Pasta fatta a mano: Chapati – Pane Indiano non Lievitato

Eccoci, come promesso, davanti al pc per regalarvi l’ultimo apprezzabilissimo tentativo di mio marito in campo pane! 🙂

Stavolta, ha portato in tavola una ricettina indiana, che ho voluto accompagnare ad un piatto moooolto gustoso, il Pollo al Curry.

Il pane in questione è un pane non lievitato, di origine indiana, diffuso in Asia, Medio Oriente e alcune zone dell’Africa. Cambia nome a seconda del posto o della farina che viene usata per prepararlo, ma di base viene prodotto con farina integrale. Noi lo abbiamo preparato con un mix di farina di grano duro e integrale. Tradizione vuole che venga spalmato di “Ghi”, che non è altro che burro chiarificato, quindi composto esclusivamente di materia grassa.

Ingredienti (per circa 12 porzioni, adatte a 2 persone):

  • 300 gr di farina di grano duro;
  • 240 ml di acqua calda;
  • 1 cucchiaino di sale;
  • Farina integrale q.b..

Preparazione:

– Mettere nella planetaria la farina di grano duro, il sale e l’acqua calda. Far amalgamare fino ad ottenere una palla piuttosto morbida;

Chapati

Chapati

– Mettere la palla in un recipiente e coprire con pellicola trasparente, quindi lasciar riposare per circa 12 ore;

– Al termine delle 12 ore, rilavorare per qualche istante la pasta ed ottenere circa 12 palline più piccole.

Chapati

Chapati

– Passare nella farina integrale le palline così ottenute, quindi tirarle con il mattarello in dischi sottilissimi. Se necessario rispolverarli di farina integrale.

Chapati

Chapati

– In una padella antiaderente (possibilmente di pietra) molto calda, cuocerle senza olio in modo che la pasta si gonfi e formi delle bolle d’aria che daranno, una volta fuori dal fuoco, le tipiche “ondulazioni” di questo tipo di pane.

Chapati

Chapati

Risultato GARANTITO!

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Mentre aspetto il dottore…

Dopo una settimana di antibiotici per curare una bronchite che non sapevo di avere, torno dal dottore per vedere se è passata, ma, come al solito, mi ritrovo ad attendere da 40 minuti il mio turno.
Con le ultime forze nel cellulare, vi mostro il pranzo di oggi, gentilmente preparato dalla sottoscritta e dal marito impiastricciatore, che ha provato, con enorme successo, un nuovo tipo di “pane“, non lievitato, di origine indiana: il Chapati

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Io mi sono invece dilettata, dopo secoli, nella preparazione del pollo al curry (di cui ho ripostato la ricetta proprio ieri), con enorme soddisfazione e riuscita di entrambi, abbiamo mangiato fino a scoppiare!
Il Chapati è veramente squisito, delicato ma deciso e sopratutto facile da preparare. Presto posteró la sua ricetta, perché possiate prendere spunto anche voi!
Per stasera, che mangio sola, non mi cimenteró in nulla di esilarante! Pollo
alla piastra
e verdure cotte per restare leggera; e da voi, cosa bolle in pentola?
A presto!
Mèla.